giovedì 27 novembre 2008

Social card? no grazie!

Riflettevo un po sulla storia della social card.
La prima cosa che mi è venuta in mente è stata la tessera annonaria dei tempi del fascismo.
Non che io ci fossi, ma ne parlava mio nonno quando ero piccola, lui era un piccolo commerciante allora, aveva una bottega di generi alimentari e raccontava che doveva distribuire la farina in negozio con la camicia nera pena la chiusura dell'attività (avete presente?) erano tempi bui diceva sempre.....e guai a sbagliarsi di qualche grammo.
Ma a parte questo ricordo (piacevole solo perchè adoravo mio nonno) la sensazione che ho provato è stata quella di una grande umiliazione per chi la dovesse ricevere, e se mai la riceverà perchè la cosa non mi pare molto chiara (spedita per posta? mah) non è nominativa , insomma a me pare tanto un papocchio buono solo a gettare fumo negli occhi di gran parte dei pensionati e di quelli che accettano per buone le notizie che passano sui tg.
Pare comunque che qualcosa vogliano modificare.... non ho ben capito se aumenteranno il limite di reddito ISEE. Elemosina di regime. Rivoglio il mio potere d'acquisto rivoglio la mia dignità di lavoratore, me la sudo tutti i giorni e prima di me se la son sudata tutti quelli che oggi devono vivere con 500 euro al mese di pensione.

12 commenti:

Pino Amoruso ha detto...

Ho letto che sarà di circa 40 euro mensili. Un calcio in culo alla povertà...Che schifo!!!

Ale ha detto...

no..non è nominativa...quindi potrai rubarla ai nonni :D

Pietro ha detto...

Certo è ben poca cosa, speriamo l'aumentino

Octuagenario ha detto...

Non ho ancora ben capito se con questa social card hanno intenzione di prendere in giro più noi o loro stessi.

alfie ha detto...

passa da me ..c'è un premio che ti aspetta...

cacioman ha detto...

C'e' una progressiva plastificazione delle cose (tessera annonaria compresa che diventa Social Card) per cui anche gli accattoni della stazione termini sono stati scacciati al loro posto adesso ci sono plotoni di ragazzotti aggressivi che filtrano l'accesso ai bimari e chiedono "Vuole ricevere biglietti gratis con la tessera Visa?".
Un'altra tessera !?

Quasi quasi ci faccio un post.
Ciao

Punzy ha detto...

anch'io la trovo umiliante nonché inutile..bassa propaganda assistenzialista

@enio ha detto...

ricorda la tessera dei poveri, dell'ECA e son convinto che qualcosa, per qualcuno farà, ma non credo che i nostri problemi si risolveranno con le elemosine!

Marina ha detto...

Ho visto alcune interviste ai pensionati, non erano poi cosi tanto scontenti di riceverla, non sara' un grosso aiuto ma piuttosto di niente....quello che mi preoccupa e' che sia nominativa e la spediscano per Posta! Io lavoro in un centro di meccanizzazione postale, ogni tanto nei macchinari qualche lettera si incastra...e si rompe!

BC. Bruno Carioli ha detto...

Poca cosa per pochi indigenti...e tutti quelli sopra soglia isee ?

Silvia ha detto...

Briciole purtroppo...

Un bacio Lady

Kakofonico ha detto...

Il problema è che ci stiamo tornando al fascismo.
Certo, in maniera morbida, strisciante, quasi indolore.
Basterà convincere la gente (con tutti i media nelle mani di uno ci vuole davvero poco) che le azioni che intraprenderà, senza contare quelle che ha già intrapreso, siano necessarie per il bene di tutti.
E... voilà, il gioco sarà fatto.