Settembre tempo di rientri e di spese... grosse spese per chi ha figli che studiano.
Anche quest'anno la lista si allunga mentre il mio stipendio non so perchè si accorcia sempre più.
E poi chiamarlo stipendio è un insulto alla matematica nove mensilità all'anno tre ore giornaliere per un totale di 15 ore settimanali, il netto in busta non arriva a fare la metà della spesa dei libri del terzo liceo scientifico, e qualcuno ha pure il coraggio di dirmi ringrazia chi te l'ha dato sto lavoretto.....per non parlare poi degli assegni familiari che mi toccano solo perchè il lavoro è orizzontale (tutti i giorni) perchè se queste 15 ore settimanali fossero verticali (chessò lavorate in solo due giorni) nemmeno quelli avrei! E qui ci starebbe bene una tipica espressione volgare
xxxxx perchè se lavoro tutti i giorni i miei figli hanno la bocca se invece ne lavoro solo due non mangiano?????
Per non parlare poi dei datori di lavoro che più sono grandi e più la loro classe dirigente sembra godere di tutto quello che riescono a sgraffignarti indebitamente dalla busta paga.
A me non tornano mai i conti delle ferie, delle ore di straordinario che (ironia della sorte) non rientra nella detassazione degli straordinari perchè sei molto al di sotto di una normale giornata lavorativa di sette ore!
E poi comunque non vedo l'ora di incontrare quella faccia di cavolo del direttore generale per sventolargli sotto il naso la lettera dell'INPS che ha accettato la nostra domanda di disoccupazione speciale per i mesi di fermo estivo: e lui che diceva di non rompere le palle perchè non eravamo licenziate ma sospese... ricordo ancora quando gli sbandierai sotto il naso il decreto legge scaricato da internet se avesse potuto fulminarmi lo avrebbe fatto! Come se quei soldi se mai fossero arrivati li avesse dovuti tirar fuori dal suo bel conto corrente!
E' un nostro diritto e faremo tutto quello che possiamo per averlo direttore, gli dissi e poi se paghiamo i contributi...... o no direttore?
Comunque l'attività lavorativa sta per ricominciare mi aspetta un inverno come sempre disastroso un corri corri dietro a cento cose senza capirci mai niente, un andirivieni di bollette da pagare di arretrati che si accumulano l'estate, di libri da comperare e zaini e diari e tasse e balzelli vari .. un vero turbinio che solo a pensarci mi stanno tornando le vertigini anche perchè quei benedetti soldi a me non sono ancora arrivati... a qualcuna delle mie colleghe si e come da tradizione a quelle che ne avevano meno bisogno!!!